Oggi è Sabato, 05 Aprile 2025 Pagina iniziale Consulenza per coppie Prato

Consulenza di coppia a Prato



 

Evoluzione della coppia

La coppia è non è un elemento statico, ma dinamico. Quindi segue una propria evoluzione, che attraversa varie fasi (innamoramento iniziale, approfondimento del legame affettivo, progetti di convivenza o matrimonio ecc.) e, più la coppia diventa stabile,  più si accentua la condivisione di una quotidianità che , spesso, può indurre i componenti  ad accorgersi delle differenze che esistono tra di loro  e che, all'inizio, avevano sottovalutato o proprio non visto. Questo può provocare, a volte, la non accettazione di alcuni aspetti del partner, anche nell'illusoria convinzione che l'altro/a dovrebbe essere così come noi lo vogliamo. Ovviamente questo non è possibile e, spesso, ciò porta a critiche e recriminazioni, che possono diventare un vero e proprio attacco personale: " tu non mi consideri mai", " tu sei prepotente", " tu non sei  controllante" e così via. Come potete vedere queste non sono critiche costruttive, perchè non mettono in discussione il comportamento del partner, ma pongono in atto una vera e propria strategia di svalutazione reciproca. Quindi la comunicazione che si viene a creare è disfunzionale ed accresce le difficoltà della coppia.
 

Comunicazione nella  coppia

Quando parliamo di comunicazione nella coppia, occorre tener conto di uno dei principi più generali della comunicazione in senso lato, ovvero il concetto di circolarità.
Tra due persone che comunicano si crea una interazione che non avviene in senso rettilineo (da A verso B), ma in senso circolare ( da A verso B da B verso A ecc.). Questo comporta che ogni comportamento influenza e viene, a sua volta, influenzato.
Nella coppia, spesso, si verifica che uno dei due partner dica di comportarsi in un certo modo come reazione al comportamento dell’altro, non rendendosi conto che, con la sua reazione, influenza a sua volta il comportamento del partner.

E' ovvio che, procedendo in questo senso, non si arriva da nessuna parte e la coppia rimane invischiata in una discussione sterile ed improduttiva, che non crea chiarezza ma, anzi, inasprisce il conflitto.
Quindi ripristinare una comunicazione corretta e consapevole  (“ io agisco così perchè mi sento trascurato/a"  " io reagisco così perchè mi sento troppo pressato ”) diventa , in questo tipo di percorso, essenziale. Infatti, in questo modo, si apre una riflessione tra i due partner sul reale motivo per cui stanno litigando e questo li  porta ad un confronto in cui non vi è una contrapposizione muscolare, ma un cercare di comprendere meglio le reciproche motivazioni . Anche utilizzare una comunicazione in prima persona consente di evitare l'approccio accusatorio ed aiuta ad esprimersi sul " sentire", che diventa un modo per esplorare le reciproche emozioni.
 

Bisogni nella coppia

Il conflitto esasperato nella  coppia nasce, spesso, anche perché, al suo interno, vanno a confluire i bisogni dei suoi singoli componenti. Alcuni bisogni possono essere condivisi ed esplicitati ( ad esempio il bisogno di vivere insieme, di progettare in maniera condivisa alcune cose ecc.) , altri bisogni sono invece legati al vissuto specifico di ciascun partner  (spesso sono bisogni inconsapevoli) e si rifanno alla storia personale dei componenti della coppia. Quindi, se uno dei due ( o entrambi) non ha avuto , durante l'infanzia, una risposta adeguata ad un suo  bisogno emotivo (ad esempio  il bisogno di considerazione o attenzione)  tenderà ad aspettarsi dal partner, inconsciamente, il  soddisfacimento di questo bisogno mancato, caricando la coppia, anche in questo  caso, di aspettative impossibili. Il permanere di situazioni irrisolte, false aspettative, non accettazione di alcuni aspetti del partner "non visti" prima può condurre ad una grande disillusione, che può trasformarsi in rabbia che, se non riconosciuta subito attraverso una sana comunicazione, può sfociare nel rancore, ulteriormente alimentato dalle discussioni accese, le svalutazioni, le critiche fatte per ferire. Senso di solitudine, distacco emotivo ed interruzione della comunicazione efficace sono le conseguenze di questo percorso di distanziamento della coppia. 

E' arrivato il momento della crisi.


Crisi di coppia

Arrivati a questo punto la coppia non riesce più comunicare in maniera funzionale, il punto di vista dell'altro/a non viene più recepito, l'ascolto reciproco viene cancellato, sostituito dall'ascoltare unicamente se stessi e le proprie convinzioni. La coppia inizia ad utilizzare un vocabolario basato sulla dinamica " io ho ragione " tu hai torto" e, di conseguenza, si crea un irrigidimento che impedisce ogni confronto costruttivo.
Insomma, tra i due partner si è creato un muro.
Ci sono poi situazioni particolari, che possono essere sia  causa che  conseguenza della crisi di coppia : un tradimento, gelosia eccessiva di uno o entrambi i partner, difficoltà con le famiglie di origine ecc. Tutto questo carica ancora di più la coppia di tensione ed alza il livello di scontro che ormai, dato l'allontanamento verificatosi, non è più in grado di gestire.
 

Che si può fare?

Forse, a questo punto, è arrivato il momento  in cui la coppia prenda in considerazione  l'idea di aver bisogno di aiuto, tramite una persona terza, qualificata ed equidistante, che possa accompagnare i due partner in un percorso di riflessione e consapevolezza sulle dinamiche che governano " il loro stare insieme." e che possa aiutarli a riequilibrare le loro modalità comunicative, rendendole più funzionali. Durante il percorso i partner possono venire a contatto con le proprie  emozioni ed i propri bisogni emotivi, magari fino ad ora sconosciuti anche per loro, riuscendo,  con l'aiuto del consulente/facilitatore, ad esprimerli ed a condividerli.
Questo crea le prime crepe nel muro che hanno costruito e, se l'impegno e la motivazione sono forti da parte di entrambi, possono riuscire ad abbatterlo. Impegnarsi significa anche ricominciare a prendersi cura della propria coppia, diventata una piantina sofferente, che ha bisogno di nutrimento ed attenzione.
La soluzione, quindi,  può essere una terapia, ma anche una consulenza di coppia, un percorso mirato alla comprensione delle dinamiche  in atto nel presente e volto a migliorare gli aspetti più disfunzionali e che, rispetto alla terapia di coppia, ha, in genere, una durata più breve.

                              

Principali aree di intervento su cui lavorare insieme

Il tradimento nella coppia

Problemi con le rispettive famiglie di origine

Divergenze sull'educazione dei figli

Difficoltà relazionali

Eccessiva conflittualità

Divergenze sulla gestione domestica e sui tempi e gli spazi da condividere

Gelosia eccessiva di uno o di entrambi i partner

Situazioni di cambiamento nel ciclo di vita familiare (nascita figli, abbandono del "nido" da parte dei figli ormai cresciuti, pensionamento ecc.)

Altre situazioni che, in base alla storia specifica della coppia, contribuiscono alla sua crisi


Tuttavia a volte, durante la consulenza, possono emergere situazioni in cui necessita ricorrere ad altre forme di aiuto, che possono integrare la consulenza o sospenderla, anche momentaneamente. Ciò si verifica quando i partner presentano forti problematiche individuali non risolte, che possono invalidare il percorso di consulenza. 
In questo caso può essere utile proporre l'invio verso altri percorsi professionali, per esempio la psicoterapia individuale.
Può anche accadere, durante la consulenza, che la coppia prenda atto, anche dolorosamente, di non voler più continuare il proprio percorso insieme. Anche in questo caso è possibile ricorrere ad altri professionisti ( ovviamente se entrambi sono d'accordo), che possono accompagnare i due partner verso una separazione meno traumatica, facilitando la gestione del conflitto, per esempio attraverso un percorso di mediazione familiare.
 

Contattatemi per avere maggiori informazioni o chiarimenti

 

 Potete farlo tramite mail : evita.rr@virgilio.it  
 o chiamando il numero 3493638465.

 Sarò felice di potervi aiutare!



Torna alla pagina dei servizi | Contattami per maggiori informazioni
Realizzazione siti web by TimeforWeb.net Dott.ssa Evita Raffaelli - P.I: 01941000976 - Cell: 349 3638465 E-mail: evita.rr@virgilio.it

Questo sito utilizza cookie esclusivamente per finalità tecniche. Per la loro natura, questi vengono generati automaticamente e non richiedono il consenso preventivo.
Per maggiori informazioni consulta la nostra informativa cookie. OK